Caccia ai Tesori Arancioni 2026: dodici borghi toscani si trasformano in un grande gioco a cielo aperto

Da Certaldo a Collodi, da Castiglion Fiorentino a Vicopisano: domenica 4 ottobre torna la più grande caccia al tesoro d’Italia firmata Touring Club Italiano, con percorsi speciali dedicati agli 800 anni dalla morte di San Francesco.

C’è un modo diverso per scoprire la Toscana: lasciare da parte le mappe tradizionali e seguire indizi, enigmi e racconti che conducono tra vicoli medievali, castelli, botteghe storiche e giardini monumentali. È questo lo spirito della Caccia ai Tesori Arancioni, l’iniziativa del Touring Club Italiano che domenica 4 ottobre 2026 coinvolgerà contemporaneamente oltre 100 borghi Bandiera Arancione in tutta Italia.

Giunta alla settima edizione, la manifestazione è aperta a famiglie, gruppi di amici, adulti e bambini, trasformando i piccoli centri in un grande gioco collettivo capace di far emergere il volto più autentico delle comunità locali.

Dodici borghi toscani protagonisti

In Toscana saranno 12 i comuni coinvolti, ciascuno con un itinerario costruito attorno alla propria identità, tra arte, natura, storia ed enogastronomia.

I borghi protagonisti sono:

  • Abetone Cutigliano
  • Bagnone
  • Casale Marittimo
  • Casciana Terme Lari
  • Casole d’Elsa
  • Castiglion Fiorentino
  • Certaldo
  • Collodi
  • Fosdinovo
  • Montecarlo
  • Montopoli in Val d’Arno
  • Vicopisano.

Ogni percorso sarà diverso dall’altro, offrendo esperienze pensate per valorizzare le peculiarità di ciascun territorio.

Le esperienze da non perdere

Tra gli appuntamenti più suggestivi spiccano gli itinerari a tema enogastronomico.

A Castiglion Fiorentino saranno aperte eccezionalmente le chiese del centro storico e il chiostro di San Francesco, mentre i più piccoli potranno esplorare l’affascinante città sotterranea.

A Fosdinovo, invece, l’atmosfera medievale prenderà vita attraverso giochi antichi e indovinelli dedicati ai bambini.

Tra le esperienze più originali c’è sicuramente quella di Vicopisano, dove la caccia al tesoro si svolgerà in abiti d’epoca, con personaggi in costume che accompagneranno i partecipanti lungo il percorso, in concomitanza con la tradizionale Festa Patronale.

Gli amanti delle attività all’aria aperta potranno scegliere l’itinerario “active” di Bagnone, impreziosito dall’apertura straordinaria del Museo Archivio della Memoria.

I percorsi classici permetteranno invece di scoprire alcuni dei luoghi simbolo della Toscana più autentica.

Ad Abetone Cutigliano la giornata sarà animata dal mercatino nel borgo e dal Kinder Park dedicato ai bambini.

A Casale Marittimo sarà possibile visitare la Sala Romana attraverso un percorso etrusco pensato appositamente per i più piccoli.

A Collodi, patria di Pinocchio, i partecipanti iscritti potranno entrare gratuitamente sia al celebre Giardino Garzoni sia al Parco di Pinocchio, una delle occasioni più attese dell’edizione toscana.

A Montopoli in Val d’Arno apriranno eccezionalmente botteghe storiche, il Conservatorio Santa Marta della Pieve e il Museo dello Stradivario.

Anche Casciana Terme Lari, Casole d’Elsa, Certaldo e Montecarlo proporranno percorsi dedicati alla scoperta dei loro luoghi più rappresentativi, offrendo ai partecipanti l’occasione di vivere il patrimonio storico e culturale di questi borghi attraverso una formula coinvolgente e adatta a tutte le età.

Un’edizione speciale nel nome di San Francesco

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, ricorrenza celebrata proprio il 4 ottobre.

Per l’occasione il Touring Club Italiano ha inserito alcune tappe speciali dedicate al Santo all’interno dei percorsi, offrendo un’occasione di riflessione oltre che di scoperta del patrimonio storico e spirituale dei territori.

Tra le novità debutta anche il Passaporto della Caccia ai Tesori Arancioni, consegnato al termine dell’esperienza e pensato per essere timbrato ogni anno come ricordo delle partecipazioni future. Le squadre iscritte riceveranno inoltre un’esclusiva sacca zaino dedicata all’evento.

Come partecipare

I posti sono limitati e ogni squadra deve iscriversi in anticipo attraverso il portale ufficiale del Touring Club Italiano: tesori.bandierearancioni.it.

La partecipazione prevede un contributo che sostiene direttamente i progetti della Fondazione dedicati alla valorizzazione dei piccoli centri delle aree interne, favorendone la tutela e i processi di rigenerazione.

Perché le Bandiere Arancioni fanno la differenza

Le Bandiere Arancioni rappresentano uno dei riconoscimenti turistici più prestigiosi assegnati ai piccoli comuni italiani. Oggi sono 308 i borghi certificati, pari a circa l’8% delle oltre 3.600 candidature valutate dal Touring Club Italiano.

Il marchio premia realtà capaci di coniugare qualità dell’accoglienza, tutela del paesaggio, valorizzazione del patrimonio storico-artistico e attenzione alla sostenibilità.

In Toscana questi dodici borghi raccontano perfettamente questa filosofia: luoghi dove il viaggio non si limita alla visita, ma diventa incontro con le persone, le tradizioni e le storie che rendono ogni territorio unico.

Bagnone

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