Vinoè 2018 si chiude con un incremento del 30% di wine lover

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Vinoè 2018 si chiude con un incremento del 30% di wine lover
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Vinoè 2018 si chiude con un incremento del 30% di wine lover

 

Con 15.000 bottiglie stappate, più di 150.000 calici serviti nei 140 banchi di assaggio, 850 etichette in assaggio e 11.000 ingressi alla Stazione Leopolda di Firenze, si è chiusa con successo la tre giorni Vinoè organizzata da Fisar dal 27 al 29 ottobre 2018.

La kermesse – secondo i dati forniti dagli organizzatori – ha visto anche un aumento del 30% di wine lovers e appassionati presenti a questa terza edizione con ben 100 sommelier in servizio e 48 grandi etichette protagoniste di 6 degustazioni guidate.

In programma anche approfondimenti, incontri, degustazioni, ospiti stellati e tanto altro.

“Gli appassionati di vino apprezzano vinoè, i numeri ce lo dimostrano – ha spiegato Graziella Cescon, Presidente Nazionale FISAR, che ha aggiunto – per il terzo anno consecutivo abbiamo avuto conferma dell’importante ruolo strategico di FISAR all’interno del panorama enoico. Anche quest’anno abbiamo firmato un programma capace di raccontare le più importanti produzioni italiane ed estere tra banchi di degustazione, conferenze a tema e masterclass”.

Durante la tre-giorni il pubblico presenti alla Stazione Leopolda è stato guidato dai sommelier FISAR alla scoperta delle eccellenze italiane e internazionali attraverso selezionate masterclass come quelle dedicate a Vosne Romanée Clos des Reas 1er Cru, Millesimi dello Champagne, Lauro Podere La Regola, Brunello Poggio alle Murae Nihonshu Sake giapponese. Non sono mancati importanti e qualificati momenti di aggiornamento, come quello dedicato ai vini senza solfiti aggiunti e allo studio dell’analisi sensoriale del vino condotto dall’Università di Firenze, alternati a incontri volti a soddisfare la curiosità del pubblico di appassionati e wine lovers come “Sa di tappo”: falsi miti leggende metropolitane di Amorim Cork e l’introduzione alla degustazione dei distillati a cura di ANAG.

Durante i tre giorni successo anche per i sei cooking show che hanno animato la Cucina di vino, firmati da: Edoardo Tilli di Podere Belvedere, Stefano Pinciaroli di PS, Simone Cipriani di Essenziale, Alberto Sparaino di Cum Quibus, Michelangelo Masoni di Macelleria&Bistrot, Francesco Secci di Shark Pescheria Contemporanea.

Novità di quest’ano il “Premio vinoè”, che ha premia le migliori bottiglie presenti alla kermesse tra bianchi, spumanti, rosè e rossi. Sul palco centrale 20 espositori hanno ritirato il Papillon d’Oro e d’Argento.

Infine è stato decretato il Miglior Sommelier dell’Anno 2018 Marco Barbetti della Delegazione FISAR Bareggio che ha preso il testimone da Emanuele Costantini vincitore della edizione 2017.

 

 

 

 

 

0 0 41 30 ottobre, 2018 Flash News ottobre 30, 2018
Stefania Guernieri

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Stefania Guernieri è giornalista professionista ed esperta di comunicazione e social media. Nata come cronista nelle redazioni dei quotidiani, si è occupata di cronaca nera e cronaca giudiziaria per oltre 10 anni, oggi scrive come freelance per varie testate giornalistiche di sana alimentazione, sport, politica, food & wine. Sommelier Ais, ha esperienze in uffici stampa e gestione eventi ed ha curato l'organizzazione di manifestazioni legate al settore enogastronomico. E' direttore responsabile de l'Empovaldo e segretaria di Arga Toscana, l'associazione di giornalisti esperti in agricoltura, ambiente, territorio, agroalimentare, pesca, foreste, energie rinnovabili che fa capo a Unaga. Per contattarla scrivi a: stefania.guernieri@tismagazine.com

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