Bike, trekking e laghi Bandiera Blu d'Europa in Valsugana e Lagorai

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Bike, trekking e laghi Bandiera Blu d’Europa in Valsugana e Lagorai
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Bike, trekking e laghi Bandiera Blu d’Europa in Valsugana e Lagorai

La stagione estiva per gli amanti della montagna è fatta di passeggiate, pedalate in bici e tuffi nei laghi. Meta ideale per tutto questo è certamente il territorio della Valsugana e Lagorai.

In particolare in Valsugana vi si trova il lago di Caldonazzo che è il lago più grande appartenente interamente al Trentino e costituisce una palestra naturale per gli sport d’acqua come canoa, sci nautico, vela, stand up paddling (una variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola) e nuoto. Il colle di Tenna lo separa dal vicino e tranquillo lago di Levico, circondato dal verde e simile ad un fiordo norvegese, dove si può percorrere il nuovo giro completo del lago su sentiero naturalistico e svolgere piacevoli uscite in barca elettrica.

Balneabili da maggio a settembre, i laghi di Levico e Caldonazzo sono una meta interessante per trascorrere una vacanza a contatto con la natura, praticare sport acquatici e fare piacevoli passeggiate sul lungolago e sulle montagne circostanti. I laghi dispongono di spiagge libere alberate dotate del servizio “spiagge sicure” con la presenza di bagnini nei mesi di luglio ad agosto, di stabilimenti balneari attrezzati. Entrambi hanno avuto il riconoscimento internazionale Bandiera Blu d’Europa grazie alla qualità dell’acqua, ai servizi presenti sulle spiagge e nelle località, nonché alla gestione sostenibile del territorio.

 

Estate in bike

In occasione di una vacanza sui laghi è anche possibile pedalare sulla ciclabile della Valsugana, 80 km di percorso tra paesaggi naturali di particolare bellezza dal Lago di Caldonazzo in Trentino a Bassano del Grappa in Veneto, prevalentemente pianeggiante adatto a tutti e dotato di bicigrill, aree di sosta per ciclisti, nonché di un sistema di bike sharing che permette di noleggiare la bicicletta in un punto del tracciato e di riconsegnarla in un’altra località, rientrando comodamente in treno con tutta la famiglia. Sono disponibili anche bici elettriche.

Gli amanti della mountain bike trovano invece sul territorio 300 km di percorsi rilevati con gps che propongono tour di diversa difficoltà e lunghezza in uno scenario naturale davvero suggestivo. Si va dal tranquillo giro dei laghi di Levico e Caldonazzo al più impegnativo giro di Cima D’Asta all’interno del circuito Dolomiti Lagorai Bike in grado di soddisfare le esigenze di tutti, dal principiante al biker più esperto. www.dolomitilagoraibike.it.

Sono ben 4 le grandi salite del Trentino che permettono di rivivere i percorsi più belli del Giro d’Italia. In particolare il Kaiserjägerweg dai laghi porta sull’Altopiano di Vezzena con itinerario di 12 km e 1.000 m di dislivello offrendo una vista mozzafiato sulla valle; il tracciato Levico-Vetriolo lungo 16 km ha invece una pendenza media dell’8%; il Passo Manghen (2.047 m) nella catena del Lagorai è uno dei passi più celebri, particolarmente duro per la sua lunghezza: la salita da Borgo Valsugana è di ben 23,4 km su 1.677 m di dislivello e una pendenza media del 7%, anche se gli ultimi 7 km sono quelli più ardui con una pendenza media del 9,5% e punte del 15%.

In Valsugana Lagorai alberghi e campeggi si sono dotati di servizi specifici quali garage o rimessaggio bici sicuro contro i furti, servizio di lavanderia per indumenti tecnici, kit per piccole riparazioni, connessione wifi gratuita per aggiornare palmari, smartphone e gps, angolo con cartine sui percorsi in bicicletta. Le strutture si dividono quindi nelle categorie bike expert e bike family con servizi dedicati al proprio target di riferimento.

Altopiano di Vezzena e catena Lagorai

A poca distanza dal fondovalle si trovano l’Altopiano di Vezzena e la catena del Lagorai con tante passeggiate nel verde e le caratteristiche malghe in cui si produce ancora il formaggio secondo antiche tradizioni, dove vi è la possibilità di adottare una mucca e degustare prodotti a km 0.

Trekking sul Lagorai

Situata nel Trentino Orientale, la catena del Lagorai si sviluppa su una lunghezza di oltre 50 km ed è adatto per gli amanti dell’outdoor. La sua montagna è caratterizzata da verdi boschi, pascoli, rocce granitiche e laghetti alpini, e costituisce una delle aree a maggior naturalità del Trentino. La vetta più alta del Lagorai è Cima d’Asta (2.847 m) che si trova lungo l’Alta Via del Granito, un percorso in quota di 3 o 4 giorni nel cuore granitico della catena (è infatti possibile aggiungere una giornata per compiere un anello intorno alla cima). Questo itinerario insieme ai percorsi Lagorai Panorama, Alta Via del Porfido e alla traversata Translagorai compone la ricca offerta di tour d’alta quota a disposizione di chi vuole esplorare questa catena in più giorni, scoprendo panorami mozzafiato e interessanti testimonianze della Prima Guerra Mondiale. Dedicata proprio al tema della Grande Guerra è l’Alta Via del Centenario, un tour di 5 giorni che si sviluppa su 53 km lungo i quali la storia è testimoniata da trincee, camminamenti ed opere belliche.

Nella catena del Lagorai è possibile trascorrere anche una piacevole giornata in montagna insieme a tutta la famiglia, grazie a numerose passeggiate e percorsi di varia difficoltà che permettono di godere di scorci suggestivi e di fare una sosta gastronomica in un rifugio o in un locale di montagna. Da scoprire in particolare l’Oasi WWF Valtrigona, una delle poche oasi dell’arco alpino, il cui Sentiero Natura si presenta come un viaggio nella biodiversità tra boschi di larici e pino cembro. Il Sentiero degli Gnomi e il Trodo dei Fiori consentono di conoscere aspett interessanti della fauna e della flora alpina.

Il paesaggio montano è inoltre caratterizzato dalle tipiche malghe di montagna dove il formaggio viene ancora prodotto secondo antichi metodi tradizionali, da scoprire anche attraverso il progetto “adotta una mucca” www.visitvalsugana.it/adottaunamucca che sostiene l’attività dei malghesi, valorizza il mondo dell’alpeggio e permette di degustare e portare a casa prodotti caseari a km 0.

Ci sono anche le Terme

Hanno riaperto il 16 aprile 2018 le Terme di Levico apprezzate per le acque arsenicali-ferruginose, uniche in Italia e rare in Europa, che sgorgano a ben 1.600 m di quota nella catena del Lagorai quale prezioso rimedio naturale per la salute di adulti e bambini. Oltre alle cure termali convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale, il reparto “Thermal e Beauty Space” propone vari trattamenti di bellezza e di benessere. L’acqua solfato-arsenicale-ferruginosa calcio magnesiaca delle Terme di Levico e Vetriolo aiuta ad alleviare i dolori articolari, a lenire dermatiti e psoriasi e a trattare le affezioni delle vie respiratorie di grandi e piccini attraverso una serie di trattamenti convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale quali fangoterapia, balneoterapia, cure inalatorie e irrigazioni vaginali, ai quali si può accedere tramite impegnativa medica pagando esclusivamente il ticket.

Il Palazzo delle Terme di Levico sarà attivo per la stagione 2018 fino al 10 novembre mentre il Palazzo delle Terme di Vetriolo, il centro termale più alto d’Europa, aprirà dal 25 giugno al 1° settembre.

www.termedilevico.it

Adotta una mucca

Adotta una mucca” è uno speciale progetto di APT Valsugana che sostiene le attività di alta montagna, contribuisce alla solidarietà e permette di portare a casa i prodotti di malga a km 0. Nato ben 14 anni fa per far conoscere e valorizzare l’attività delle malghe della Valsugana e del Lagorai, il progetto “adotta una mucca” permette di scoprire la vita di montagna e l’antica tradizione casearia di alta quota, nonché di assaporare i prodotti di malga direttamente sul posto dove vengono realizzati.

Come si adotta una mucca?

Sul sito www.visitvalsugana.it/adottaunamucca è disponibile il catalogo 2018 a cui partecipano 14 malghe per un totale di 140 mucche, tra cui scegliere quella con la foto più simpatica o con il nome più divertente. Per adottarla basta un semplice click! Una volta completata l’adozione si riceverà la carta d’identità della mucca prescelta come attestato per riconoscerla sui pascoli quando le si andrà a fare visita durante l’estate.

Per l’adozione è prevista una quota di 60 euro, di cui 10 euro vengono destinati a favore di progetti solidali; si ha quindi il diritto di ritirare prodotti caseari pari a 50 euro ad un’unica condizione, ovvero andare trovare la mucca di persona durante l’alpeggio da metà giugno a metà settembre. Si potrà scegliere tra formaggi freschi e stagionati, gustosissime ricotte, burro, tosella e latte fresco.

Nel corso del 2017 il progetto ha raggiunto oltre 1.300 adozioni e i proventi solidali sono stati destinati a favore di associazioni di volontariato.

Per un soggiorno a dimensione di Fido sono quindi a disposizione 14 strutture tra alberghi, campeggi, B&B e rifugi che si distinguono nelle categorie “Dog Plus” (accettano cani di tutte le taglie) o “Dog Friendly” (accettano cani di taglia piccola e media) e che offrono servizi e spazi dedicati.

Inoltre una rete di veterinari, educatori e dogsitter consente di trascorrere la vacanza in totale tranquillità mentre sono numerosi anche i ristoranti in cui poter gustare i prodotti locali in compagnia dell’amico a 4 zampe.

Arte protagonista

Arte Sella è una fabbrica d’arte a cielo aperto in cui decine di artisti internazionali hanno realizzato le loro opere utilizzando solo materiali naturali quali legno, foglie, pietre, rami e alberi. Visitabile in tutte le stagioni, questa mostra d’arte contemporanea permette di apprezzare le opere e la natura che le circonda nelle colorazioni delle varie stagioni: il verde delle foglie primaverili, i gialli infuocati dell’estate, i rossi del foliage autunnale ed infine il bianco della neve d’inverno.

Nata nel 1986, Arte Sella ha già compiuto 30 anni di continuo dialogo tra arte e natura offrendo una sorta di biodiversità artistica all’interno della Valle di Sella, un’oasi silenziosa e ricca di specie floreali a soli 8 km dalla località di Borgo Valsugana. Due sono le aree visitabili: il percorso ArteNatura che si estende per 3,5 km sul versante del Monte Armentera (durata percorrenza 1 ora e 45 minuti circa) e l’area di Malga Costa, antico edificio rurale trasformato in uno spazio espositivo e culturale, nei pressi della quale si trova una elevata concentrazione di opere (durata visita 1 ora circa). Arte Sella fa parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani ed è sede di numerosi eventi; nel 2018 oltre alle fucine musicali stagionali ospiterà nuove opere di famosi architetti internazionali, tra cui il giapponese Kengo Kuma con la sua installazione “Kodama”.

www.artesella.it

Tutte le informazioni per una vacanza in Valsugana si trovano su: www.visitvalsugana.it

 

 

 

 

 

 

0 0 184 07 maggio, 2018 Flash News, Viaggi maggio 7, 2018
Stefania Guernieri

About the author

Stefania Guernieri è giornalista professionista ed esperta di comunicazione e social media. Nata come cronista nelle redazioni dei quotidiani, si è occupata di cronaca nera e cronaca giudiziaria per oltre 10 anni, oggi scrive come freelance per varie testate giornalistiche di sana alimentazione, sport, politica e cultura. Ha esperienze in uffici stampa e gestione eventi ed ha curato l'organizzazione di manifestazioni legate al settore enogastronomico. E' direttore responsabile de l'Empovaldo e membro di Arga Toscana, l'associazione di giornalisti esperti in agricoltura, ambiente, territorio, agroalimentare, pesca, foreste, energie rinnovabili. Su Tis scrive per passione. Per contattarla scrivi a: stefania.guernieri@tismagazine.com

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